Dall'Alpe Devero si segue la carrozzabile che costeggia il torrente Devero (indicazione per Crampiolo-Codelago), facendo attenzione a seguire il percorso invernale in modo da passare per il Lago Azzurro o Lago delle Streghe che si raggiunge in una ventina di minuti.
Da qui si prosegue per il Lago Devero lasciando sulla destra il ponticello che conduce al piccolo e ben visibile paesino di Crampiolo che potrà essere meglio visitato al ritorno. Il sentiero presegue in salita talvolta con tratti lastricati fino a giungere al muraglione della diga, superato il quale appare lo spettacolo dell'immenso Lago Devero. Proseguendo lungo il sentiero si comincia a compiere il giro del lago attraversando prima dei larici e poi, su un comodo ponticello, il Rio Valdeserta. Superata una parte più stretta di sentiero si scende brevemente e si raggiunge una piccola baita in pietra posta proprio alla fine del lago e dopo un ponticello sopra il Rio d'Arbola il sentiero prosegue dall'altra parte del Lago facendosi più largo e comodo . Poco oltre una piccola penisola al livello del lago molto panoramica e occasione per una breve sosta. Dopo circa 35 minuti si giunge alla fine del lago, dove una mulattiera, parallela a quella eprcorsa all'andata, conduce a Crampiolo attraversandolo. Da qui, in circa 20 minuti si scende all'Alpe Devero.
Varianti: giunti in fondo al Lago Devero, in corrispondenza della piccola baita in pietra, è possibile, seguendo il sentiero lungo il Rio d'Arbola, arrivare in 20 minuti al lago Pianboglio e percorrere il sentiero che lo costeggia in circa 45 minuti riporta
Per raggiungere l'Alpe Devero: da Milano tramite la A8, poi la A26 e poi proseguendo per la statale del sempione, che si lascia seguendo l'indicazione Crodo, Val Formazza, fino al bivio per l'Alpe Devero. La starda asfaltata, ripida si conclude dopo una galleria dove è possibile lasciare l'auto (poco prima della Cascata dell'Inferno per poi proseguire lungo a piedi) oppure proseguire fino all'Alpe lungo una strada a pagamento 5 euro al giorno per auto).