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Parco del Gran Paradiso da Ceresole Reale |
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Nel periodo di fine Aprile, quando c'e' ancora la neve, gli animali si spingono alle quote piu' basse per cercare un po' di erba. Ecco dunque che e' molto facile trovare grossi gruppi di stambecchi e di camosci che si concentrano sulle pendici maggiormente esposte al sole dove la neve si e' gia' sciolta. Grossi branchi li abbiamo visti sulle pendici all'altezza della sbarra che chiude la strada. Gli stambecchi in questo periodo stanno cambiando la pelliccia ed e' facile trovare grossi batuffoloni biancastri di pelo. Parzialmente abituali alla presenza umana si lasciano avvicinare anche a poche decine di metri; e' opportuno ovviamente non esagerare disturbando questi animali affamati dopo il lungo inverno. I camosci sono molto piu' sospettosi e ci si dovra' accontentare di vederli da maggiore distanza. Lungo la strada che sale al Nivolet, che e' possibile percorrere a piedi solo nel primo tratto senza ciaspole, e' facile avvistare le marmotte. Decisamente piu' raro e' avvistare la volpe o addirittura nel cielo la gipeto, l'aquila o l'ermellino. Dietro al rifugio Muzio un facile sentiero sale in poco piu' di mezz'ora ad una vecchia miniera abbandonata. Anche lungo questo sentiero e' facile avvistare camosci e marmotte. Come arrivare: provenendo da Milano sulla A4 in direzione Torino prendere il raccordo per la Torino-Aosta e appena immessi sulla A5 in direzione Aosta, prendere l'uscita per Ivrea. Seguire sulla statale per Courgne' e proseguire fino a Cresole Reale, poi oltre fino al Rifugio Muzio. |
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