Sentiero dei fiori all’Alpe Veglia

Ecco uno dei percorsi che consentono di salire all’ Alpe Veglia. Lasciata l’auto a San Domenico, si sale con la seggiovia fino all’ Alpe Ciamporino, meta sciistica invernale. Sulla sinistra dell’arrivo della seggiovia parte un sentiero, per alcuni tratti esposti, che in mezzacosta e con spettacolare vista sul Monte Leone conduce in circa 2 ore all’Alpe Veglia.
Nonostante l’Alpe Veglia, meta di arrivo della gita, sia più bassa (mt 1740) dell’Alpe Ciamporino (mt 1975) il sentiero è un saliscendi che per alcuni tratti risulta piuttosto faticoso . Il sentiero è ricco di molte varietà di fiori (alcune molte rare e protette) descritte dalle bacheche disseminate lungo il sentiero, con bella vista sulla Valle Cairasca e sulla mulattiera che sale da Campo alla Piana di Veglia. Appena inizia il boschi larici il sentiero inizia a scendere più rapidamente fino a giungere alla frazione La Balma e così via verso tutte le altre frazioni della conca di Veglia. Per il ritorno è possibile prendere la mulattiera che dalla frazione di Cianciavero scende a Campo da dove la strada asfaltata in 20 minuti riporta a San Domenico.
Come arrivarci: l’Alpe Veglia è situata in fondo alla Val Cairasca, una valle che parte dall Val D’Ossola in Piemonte. Seguendo la statale del sempione (SS 33), si arriva fino a Varzo e da li a San Domenico.

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