Alpe Cortino

Agosto, 2013.
Ancora alla ricerca di una passeggiata che ci consenta di ridurre al minimo le lamentele dei nostri figli che nonostante abbiano, i più grandi, raggiunto i 13 anni, ancora non dimostrano di apprezzare la montagna in quanto fatica per raggiungere una meta.
Con i nostri amici Luciano e Sara ed i loro tre figli, 2 coetanei dei nostri più la piccola Marghe, abbiamo deciso di affrontare l’Alpe Cortino che sulla carta si presentava come una escursione senza pretese. E così è stato con notevole soddisfazione anche dei nostri lamentosi figli …

La gita
Una gita, quella all’Alpe Cortino, davvero su misura per le famiglie. Può essere fatta tranquillamente in mezza giornata oppure, se si preferisce fermarsi a prendere il sole al rifugio Nigritella, si può salire fin dal mattino e addirittura mangiare polenta presso il rifugio stesso (in tal caso e’meglio prenotare telefonicamente entro le 10:30 al 0324-92456 – aperto da giugno a settembre).
Dalla strada che da Malesco sale in Val Loana, circa 800 metri dopo la cappella del Sasso Broglio, si diparte ben segnato da un cartello giallo un sentiero che salendo nei boschi di fagio arriva all’Alpe Cortino. Il sentiero è abbastanza ripido e copre complessivamente un dislivello di circa 400 metri, praticamente tutto nei boschi fino ad incrociare prima la carrozzabile e successivamente a giungere ai prati dell’alpeggio dove si apre uno stupendo panorama su tutta la valle Vigezzo.

Tempo di salita:1 ora
Difficoltà: facile.

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